Pasta fresca all'uovo - la cucina pugliese

Pasta fresca all’uovo

La vita è una combinazione di pasta e magia.
(Federico Fellini)

Una delle preparazioni base della cucina italiana per eccellenza è la Pasta fresca all’uovo!

La Pasta fresca all’uovo ha un’origine antichissima e difficilmente databile. E’ considerata una creatura tipicamente italiana e nel corso dei secoli le nostre regioni italiane hanno contribuito ad arricchirne le varietà creando una svariata scelta di pasta fresca come lasagne, pasta ripiena, tagliatelle, tagliolini e tanti altri formati che arricchiscono la cultura gastronomica italiana, con piatti tipici per ogni regione.

Inoltre la pasta fresca all’uovo può essere acquistata oppure preparata in casa in maniera artigianale e molto casalinga.

Ed io credo che sia davvero eccezionale preparare la pasta con le nostre mani! 🙂

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Fare la pasta è un arte…un’arte che si impara grazie alla passione, alla volontà e al gusto di usare prodotti genuini: è anche un modo per mangiar bene e sano!

Uno dei più bei ricordi della mia infanzia è proprio l’immagine della mia nonna mentre preparava la pasta fatta in casa per la domenica: quelle sue mani che impastavano e che produceva con rapidi movimenti delle dita, più veloce e precisa di una macchinetta! Era grandioso! 🙂

Al giorno d’oggi, sono in pochi a fare la pasta in casa, anche se le moderne macchine impastatrici o le macchinette per stenderla e tagliarla hanno dato un nuovo stimolo alla produzione casalinga di questo alimento così semplice, ma gustoso e perfetto per ogni tipo di condimento e formato.

Ma vediamo qualche consiglio e suggerimento per preparare la pasta fresca all’uovo!

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Nella preparazione della pasta fresca bisogna fare molta attenzione nella selezione degli ingredienti che devono freschissimi e di qualità ottima. La proporzione ideale è quella di 100 gr. di farina per ogni uovo anche se la migliore tradizione popolare recita che deve essere l’uovo a scegliere la quantità di farina di cui necessita. Infatti le esperte massaie e cuoche emiliane dicono che l’impasto assorbe tanta farina quanta ne serve per diventare sodo ed elastico e rifiuta quella in eccedenza. Un segreto molto antico della nostra tradizione popolare vuole l’aggiunta di un cucchiaio di olio extravergine di oliva nell’impasto per ogni 500 gr. di pasta che va aggiunto subito dopo aver messo le uova in modo da rendere la sfoglia più elastica. Molti sconsigliano l’uso del sale aggiunto subito dopo le uova, che potrebbe lasciare nell’impasto delle macchie bianche.

E’ necessario anche qualche piccolo, ma importante, accorgimento per la buona riuscita della pasta, come, ad esempio, lavarsi bene le mani dopo aver incorporato la farina alle uova e prima di iniziare la lavorazione per evitare che i residui secchi attaccati alle mani si mischino alla pasta e tenere infarinata la spianatoia durante la lavorazione.

Occorre anche lavorare l’impasto in un ambiente fresco ma senza correnti d’aria che possono far seccare troppo in fretta la pasta.

Infine non bisogna dimenticare l’impiego di una certa energia, anche sbattendo ogni tanto la pasta sulla spianatoia per renderla più elastica, senza però stancarsi troppo in fretta di lavorare gli ingredienti, in quanto l’intensità e la durata di lavorazione determinano la compattezza della pasta, requisito indispensabile per una buona cottura. Il tempo di lavorazione consigliato è di circa 10 minuti.

Ecco di seguito le dosi e le istruzioni per preparare l’impasto base!

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❁ RICETTA ❁

INGREDIENTI: (Per 4 persone)

400 gr farina di grano tenero 00;

4 uova;

➨ 1 cucchiaino di sale fino;

➨ 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva (facoltativo).

PREPARAZIONE:

Disponete la farina sulla spianatoia formando un mucchietto a forma di cono. Sulla sommità praticate un piccolo cratere, detto “fontana".

Rompete le uova (tenute a temperatura ambiente) una alla volta mettendole all’interno della fontana. Salate e iniziate a impastare portando la farina dall’esterno verso l’interno e incorporandola con le uova fino a ottenere un impasto liscio e sodo. Se risultasse troppo duro potete aggiungere qualche cucchiaiata di acqua tiepida. Se, invece, al contrario dovesse essere troppo morbido ed appiccicaticcio, aggiungi ancora un poco di farina.

Quando l’impasto sarà omogeneo, formate una palla e copritela con un foglio di pellicola e fatela riposare per un’ora.

Trascorso il tempo del riposo, appiattite col palmo delle mani la palla sulla spianatoia e stendetela con il mattarello in una sfoglia che sia il più sottile possibile. Per evitare che la pasta si attacchi al mattarello, spolverizzatela con un velo di farina.

Lasciate riposare la sfoglia per una decina di minuti, quindi utilizzatela per la preparazione utilizzata.

ALTERNATIVA:

Per la sfoglia verde di spinaci procedete in questo modo:

mondate e lavate 150 gr di spinaci; cuoceteli per 5 minuti in padella a fuoco vivo; lavorateli assieme a 3 uova e 400 gr di farina e formate l’impasto come descritto sopra!

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