La tolica salentina - la cucina pugliese

La tolica salentina

Un piatto mediterraneo molto gustoso è la Tolica salentina!

La Tolica salentina è una ricetta che fa parte della cultura salentina. Un piatto che, nonostante la sua semplicità, racchiude un magnifico sapore!

Ma forse vi starete chiedendo cosa è la “Tolica“!

La Tolica è nota anche come “cicerchia“.

La cicerchia, proveniente dal Medio Oriente, è una leguminosa che nasce da una pianta erbacea a ciclo annuale, molto simile a quella dei ceci. Il seme è diverso per ogni tipo di pianta, così che quando vediamo un sacco di cicerchie ci appaiono come la “breccia” del fiume, come tanti svariati sassolini.

La cicerchia non compare nella cucina di Apicio, ci sono soltanto gli altri nostri legumi. Il modenese Giacomo Castelvetro, che agli inizi del Seicento si trovava esule in Inghilterra e si struggeva al ricordo dei bei sapori della sua terra, a proposito della cicerchia dichiarava: “Ancora abbiamo noi altro legume appellato cecerchia, ma viene da poche persone stimato, essendo cibo grossolano, ventosissimo e generante sangue grosso, e fuor di modo la malinconia nudrisce."

E’ considerato un legume molto povero ma che dal punto di vista nutrizionale è nutriente e ricco di proteine (28-32%) utili per cuore, denti e ossa. Contiene buone quantità di aminoacidi essenziali e sono povere di grassi ma molto energetiche. Stimolano la memoria e migliorano il tono muscolare.

Come tutti gli altri legumi, si possono mangiare a zuppa o con la pasta. E in questo caso…posso dire che il risultato è eccezionale! 🙂

Vi lascio la ricetta!

PER 4 PERSONE

INGREDIENTI

  • 320 gr pasta corta;
  • 200 gr cicerchia;
  • 2 spicchi d’aglio;
  • 1 cipolla;
  • 1 gambo di sedano;
  • 3 pomodorini;
  • q.b olio extravergine d’oliva;
  • q.b sale;
  • q.b pepe.

PREPARAZIONE

  1. Per preparare questa ricetta si utilizzano le cicerchie (legumi). Per questo, è bene iniziare la sera prima, mettendole in ammollo in abbondante acqua. Dopo 8-10 ore di ammollo, le cicerchie sono pronte per essere cucinate.
  2. La mattina seguente, scolate le cicerchie dall’acqua e risciacquatele, ponetele in una pentola di terracotta insieme agli spicchi di aglio, i pomodorini e il gambo di sedano tagliati a tocchetti; ricoprite completamente con abbondante acqua e aggiungete un pizzico di sale.
  3. Fate cuocere a fuoco moderato per circa 2 ore, fino a quando le cicerchia si saranno ammorbidite. Sistemare di sale e pepe.
  4. Trascorso il tempo di cottura, mettere sul fornello l acqua di cottura per la pasta.
  5. Una volta che l acqua per la pasta avrà il bollore, cuocere la pasta. Intanto prendete un’altra padella dove metterete a rosolare, con poco olio evo, la cipolla.
  6. Quando sarà dorata, unite le cicerchie con tutta la loro acqua, mescolare bene e far cuocere sempre a fiamma vivace per altri 5 minuti.
  7. Unire la pasta ormai cotta e regolate la cremosità versando di tanto in tanto un po’ d’acqua.
  8. Fate amalgamare per bene tutti gli ingredienti, poi servite caldo con un filo di olio evo!

Vota la ricetta

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*